Stilografica a stantuffo Pelikan

La prima stilografica Pelikan del 1929, con uno stantuffo che aspira l’inchiostro e una finestrella che mostra quanto ne resta.
Pelikan produceva inchiostri e colori ad Hannover quando nel 1929 iniziò a fare stilografiche. Lo stantuffo permetteva di riempire d’inchiostro tutto il fusto, senza sacchetto di gomma.
Il modello 400 verde a righe del 1950 divenne un classico. Il caricamento a stantuffo è da allora il segno distintivo di Pelikan.
Materiali: Celluloide, ebanite, pennino d’oro
Produzione: Produzione industriale ad Hannover; il meccanismo a stantuffo si basava su un brevetto acquistato da Pelikan.
Un pomolo in fondo che fa salire e scendere uno stantuffo nel fusto.
Una finestrella trasparente davanti al pennino.
Celluloide verde a righe (modelli successivi) e il pellicano sul cappuccio.
Il meccanismo a stantuffo si basava su un brevetto che Pelikan acquistò dall'ingegnere ungherese Theodor Kovács.
Una clip a forma di becco di pellicano, una finestrella trasparente tra l'impugnatura e il fusto a righe e un pomello in fondo per lo stantuffo.
La serie Souverän, a cui appartiene gran parte delle penne Pelikan dagli anni Ottanta, ha la stessa costruzione.