Coppa di vetro pressato

Vetro pressato in uno stampo invece che soffiato: vetro decorato economico per tutti.

Negli anni Venti dell’Ottocento le vetrerie americane iniziarono a pressare il vetro con presse a mano. Un motivo che richiedeva ore di molatura si otteneva ora in pochi secondi.

Il vetro pressato si diffuse rapidamente in Europa e in Svezia, dove vetrerie come Reijmyre e Kosta produssero coppe, caraffe e piatti in gran numero. Rese il vetro decorato un oggetto quotidiano.

Materiali: Vetro pressato, spesso al piombo

Produzione: Una goccia di vetro fuso è messa in uno stampo di ferro e pressata con un punzone; il motivo è nello stampo.

Le giunture dove si incontravano le parti dello stampo.

Spigoli morbidi e arrotondati nel motivo, a differenza di quelli vivi del vetro molato.

Piccole irregolarità e pieghe dove il vetro si è raffreddato contro lo stampo.