Ray-Ban Stories

La montatura Wayfarer con due piccole fotocamere e altoparlanti nelle aste.
I Ray-Ban Stories integravano due fotocamere, microfoni e altoparlanti nella classica montatura Wayfarer. Si scattavano foto e si filmava con il pulsante sull’asta o con la voce.
Una luce mostra quando la fotocamera registra. Gli occhiali cercavano di dare alla tecnologia una forma simile a quella di occhiali normali, a differenza dei Google Glass.
Materiali: Acetato, elettronica nelle aste
Produzione: Prodotti da Ray-Ban e Facebook (poi Meta), con EssilorLuxottica, dal 2021.
Due piccoli obiettivi agli angoli della montatura.
Aste un po’ più spesse di quelle di un Wayfarer normale.
La luce che si accende quando la fotocamera registra.