Carta da parati anni Settanta

Grandi fiori rotondi arancio, marroni e verdi: il motivo delle cucine e camere del «programma del milione» svedese.

Negli anni Sessanta e Settanta in Svezia si costruirono oltre un milione di abitazioni, e le carte da parati divennero più audaci. L’ispirazione venne da Marimekko, dalla pop art e dagli interni di Verner Panton.

La carta vinilica rese le pareti lavabili. I colori tipici erano arancio, marrone, giallo senape e verde oliva. Il motivo è mostrato qui come disegno, perché i designer possono essere ancora protetti.

Materiali: Carta o vinile, serigrafata o stampata a macchina

Produzione: Stampata in grandi tirature da fabbriche svedesi e straniere.

Grandi rapporti e pochi colori forti.

Forme rotonde, cerchi e fiori ingranditi.

Superfici in vinile lavabili, spesso con il nome della fabbrica stampato sul retro.