Vetro Stiegel

Vetro coloniale americano, soffiato in stampi a motivi e dipinto con fiori a smalto.
Il tedesco Henry William Stiegel guidò dal 1763 al 1774 una delle prime grandi vetrerie delle colonie americane. Fallì, ma il suo nome indica un intero stile. Esempi sono al Metropolitan Museum e al Philadelphia Museum of Art.
Materiali: Vetro incolore, blu o ametista, smalto
Produzione: Il vetro era soffiato in uno stampo a losanghe o costolature e poi dilatato; parte era smaltata.
Losanghe o costolature ammorbidite e stirate soffiando ancora il vetro.
Semplice pittura a smalto di uccelli e tulipani, come nel vetro contadino tedesco.