Arazzo di Gunta Stölzl

Il laboratorio di tessitura del Bauhaus fece del tessuto un linguaggio visivo astratto di quadrati e strisce.

Nel 1927 Gunta Stölzl divenne l’unica donna maestro del Bauhaus e guidò il laboratorio di tessitura, che produceva arazzi unici e prototipi per l’industria.

Gli arazzi mostrano come la tessitura potesse diventare un’arte a sé, costruita dall’incrocio dei fili. L’opera è protetta dal diritto d’autore, perciò se ne mostra solo un disegno.

Materiali: Cotone, seta, lana e raion

Produzione: Tessuto a mano nel laboratorio di tessitura del Bauhaus a Dessau.

Motivi rigorosamente geometrici di quadrati e strisce.

Materiali misti con lucentezze diverse.

Campi di colore che si spostano a gradini.