Il periodo Edo: porcellana e lacca per l'Europa

Il Giappone si chiuse al mondo, ma la porcellana e la lacca di Arita e Kyoto riempirono i palazzi d'Europa.

Intorno al 1616 si trovò il caolino vicino ad Arita, nel Kyushu, e il Giappone cominciò a produrre porcellana. Quando a metà Seicento le esportazioni cinesi si interruppero, la compagnia olandese comprò porcellana in Giappone, spedita dall'isola di Dejima. La porcellana Imari in blu, rosso e oro e la porcellana Kakiemon con motivi radi su fondo bianco furono copiate a Meissen e Chantilly.

La lacca giapponese, con oro e argento in più strati, era così ambita che gli europei svilupparono imitazioni proprie, il japanning. Stampe, tessuti per kimono e netsuke mostrano la cultura urbana di Edo.