Joseph Paxton

Joseph Paxton era un giardiniere e disegnò il Crystal Palace su un foglio di carta assorbente. Le sue serre e il suo padiglione espositivo in ferro e vetro mostrarono come gli elementi prefabbricati dell'industria potessero creare spazi immensi e luminosi.
Joseph Paxton nacque nel 1803 nel Bedfordshire, figlio di un agricoltore. Iniziò presto a lavorare nei giardini e nel 1826, a soli 23 anni, divenne capo giardiniere del duca di Devonshire a Chatsworth. Lì divenne amico intimo e confidente del duca. Diresse grandi progetti nel parco, tra cui la grande fontana Emperor. Imparò la tecnica costruttiva costruendo serre e pubblicò riviste di giardinaggio e botanica.
A Chatsworth Paxton costruì la Great Stove, una grande serra in vetro e legno, e una serra apposita per la gigantesca ninfea Victoria amazonica, che nel 1849 fu il primo in Inghilterra a far fiorire. Le nervature delle foglie ispirarono le sue strutture. Quando il comitato organizzatore dell'Esposizione universale del 1851 non riusciva a trovare una soluzione, abbozzò una proposta che divenne il Crystal Palace, costruito con elementi standardizzati in pochi mesi. Progettò anche parchi, come il Birkenhead Park vicino a Liverpool, e Mentmore Towers per i Rothschild.
Paxton fu nominato cavaliere nel 1851 e divenne poi membro del Parlamento. Morì nel 1865. Il Crystal Palace divenne un simbolo dell'era industriale e dimostrò che ferro e vetro potevano dare vita a un nuovo tipo di architettura. Il Birkenhead Park influenzò Frederick Law Olmsted nella progettazione di Central Park a New York. Il modo di costruire di Paxton con elementi prefabbricati e vetro anticipò le stazioni ferroviarie, i grandi magazzini e le facciate vetrate del modernismo.