Louis Sullivan

Louis Sullivan
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Louis Sullivan diede al grattacielo una forma propria, con pilastri ininterrotti e ricchi ornamenti in terracotta. Coniò l'idea che la forma segue la funzione e fu il maestro di Frank Lloyd Wright.

Louis Henry Sullivan nacque nel 1856 a Boston. Studiò brevemente al Massachusetts Institute of Technology e all'École des Beaux-Arts di Parigi, ma abbandonò entrambi. Lavorò presso l'architetto Frank Furness a Filadelfia e presso William Le Baron Jenney a Chicago, dove dopo l'incendio del 1871 sorse la prima generazione di edifici alti. Dal 1879 collaborò con l'ingegnere Dankmar Adler, e nel 1883 i due fondarono lo studio Adler & Sullivan.

Adler & Sullivan costruirono l'Auditorium Building di Chicago nel 1886–1889, con un teatro dall'acustica celebre. Il Wainwright Building di St. Louis, del 1890–1891, divenne il modello di come dare forma a un edificio alto: pilastri ininterrotti che ne sottolineano lo slancio verticale e un coronamento riccamente ornato. Il Guaranty Building di Buffalo seguì lo stesso principio. Dopo lo scioglimento dello studio nel 1895, Sullivan costruì i grandi magazzini Carson, Pirie, Scott a Chicago e una serie di piccole banche nel Midwest. Nel saggio The Tall Office Building Artistically Considered, del 1896, scrisse che la forma segue sempre la funzione.

Dopo il 1900 Sullivan ricevette meno incarichi, quando lo stile classico presentato all'Esposizione universale di Chicago del 1893 tornò di moda. Morì in povertà a Chicago nel 1924. Il suo allievo Frank Lloyd Wright lo chiamava il suo lieber Meister, e l'idea che la forma segue la funzione divenne uno dei motti più citati del modernismo, benché Sullivan stesso amasse l'ornamento. Oggi è considerato uno dei fondatori dell'architettura americana e del linguaggio formale del grattacielo.