Giacomo Barozzi da Vignola

Giacomo Barozzi da Vignola
Warburg, CC BY-SA 3.0

Il Vignola scrisse un trattato sui cinque ordini architettonici che fu usato in Europa per trecento anni. Progettò la chiesa dei gesuiti, il Gesù, che divenne il modello delle chiese barocche, e Villa Farnese a Caprarola con il suo cortile circolare.

Jacopo Barozzi nacque nel 1507 a Vignola, vicino a Modena, da cui prese il nome. Si formò come pittore a Bologna, ma si dedicò poi all'architettura. Negli anni Trenta del Cinquecento giunse a Roma, dove rilevò edifici antichi per un'accademia che studiava Vitruvio. Lavorò per un periodo in Francia alla corte di Francesco I a Fontainebleau, dove collaborò alla fusione in bronzo di calchi di statue antiche. Tornato in Italia, ricevette incarichi da papa Giulio III e poi dalla famiglia Farnese, che divenne il suo principale mecenate.

Per Giulio III costruì a Roma Villa Giulia, una villa con cortili semicircolari e un ninfeo ribassato. Per il cardinale Alessandro Farnese trasformò una fortezza pentagonale a Caprarola in un palazzo con un cortile circolare e una scala elicoidale. Proseguì i lavori di Palazzo Farnese a Roma e succedette a Michelangelo nella fabbrica di San Pietro. Il Gesù, la chiesa madre dei gesuiti, fu iniziato su suo progetto nel 1568, con un'ampia navata, cappelle laterali e cupola. Il suo libro Regola delli cinque ordini d'architettura, sui cinque ordini architettonici, uscì nel 1562.

Il Vignola morì a Roma nel 1573. Il suo libro era semplice da usare, con incisioni in rame che mostravano ciascun ordine in proporzioni esatte, e divenne l'opera di riferimento per architetti, capomastri e falegnami di tutta Europa. Fu tradotto in molte lingue e stampato in centinaia di edizioni. In Svezia gli ordini del Vignola furono usati nell'insegnamento dell'Accademia di belle arti e dai capomastri fino a Ottocento inoltrato. Il Gesù divenne il modello delle chiese gesuitiche in Europa e nelle Americhe e del primo barocco in generale. Il Vignola è considerato uno degli architetti che traghettarono il Rinascimento verso il barocco.