Casa Milà (La Pedrera)

Casa Milà (La Pedrera), Barcellona
Thomas Ledl, CC BY-SA 4.0

L’ultimo edificio residenziale di Gaudí sul Passeig de Gràcia sembra una parete rocciosa modellata dalle onde. La facciata in pietra calcarea non ha linee rette, i balconi sono grovigli di ferro battuto e il tetto è un paesaggio di camini che sembrano guerrieri. Gli abitanti di Barcellona la chiamarono La Pedrera, la cava di pietra.

Pere Milà e Roser Segimon affidarono l’incarico a Gaudí nel 1906. L’edificio fu costruito con una struttura di pilastri e travi invece che con muri portanti, il che permise di collocare liberamente le pareti a ogni piano e di lasciare che la facciata pendesse come una cortina di pietra. È un primo esempio di quella che Le Corbusier avrebbe poi chiamato pianta libera.

L’edificio suscitò ammirazione e scherno. I proprietari e Gaudí litigarono sul denaro e su una gigantesca statua della Vergine che doveva stare sul tetto ma non fu mai collocata. Dopo la morte di Gaudí nel 1926 l’edificio decadde; una banca lo acquistò nel 1986 e lo restaurò, e oggi è museo e centro culturale. Casa Milà è patrimonio mondiale insieme ad altri edifici di Gaudí.