Majolikahaus
Il condominio di Otto Wagner presso il Naschmarkt ha una facciata coperta di piastrelle smaltate con rose e piante rampicanti. L’edificio ha una forma semplice e piatta, ma la superficie è un unico grande motivo floreale resistente alle intemperie e allo sporco. È lo Jugendstil della Secessione viennese nella sua forma più colorata.
Otto Wagner era professore all’Accademia di belle arti di Vienna e uno dei promotori del rinnovamento a cavallo del secolo. Sosteneva che la città moderna richiedesse una nuova architettura, onesta verso i materiali e l’uso, e progettò la ferrovia metropolitana di Vienna, chiese e la cassa di risparmio postale, la Postsparkasse. La Majolikahaus e l’edificio accanto furono costruiti nel 1898–1899 lungo la nuova Wienzeile, un viale che Wagner stesso aveva pianificato.
Le piastrelle di maiolica erano pratiche: la facciata poteva essere lavata e conservava i suoi colori. Allo stesso tempo facevano dell’edificio un’opera d’arte in cui l’ornamento non è applicato alla parete, ma è la parete stessa. L’edificio accanto ricevette medaglioni d’oro di Koloman Moser, uno dei fondatori della Secessione. Wagner si orientò poi verso uno stile sempre più asciutto, e i suoi allievi, come Josef Hoffmann, condussero Vienna verso il modernismo.