Duomo e Torre di Pisa

Duomo e Torre di Pisa, Piazza dei Miracoli, Pisa
Luca Aless, CC BY-SA 4.0

Il Duomo di Pisa è costruito in marmo bianco e grigio, con file di piccoli archi e colonnine su tutta la facciata: il romanico pisano. Il campanile cominciò a pendere già durante la costruzione, negli anni Settanta del XII secolo, quando il terreno cedette, e assunse perciò una forma incurvata.

Nell’XI secolo Pisa era una delle principali repubbliche marinare del Mediterraneo. I lavori del Duomo iniziarono nel 1063 e si dice che fossero finanziati con il bottino di una vittoria navale contro i Saraceni a Palermo nello stesso anno. Il costruttore Buscheto, la cui tomba è murata nella facciata, creò un nuovo tipo di chiesa, che il papa consacrò nel 1118. Nel XII secolo Rainaldo prolungò la navata verso ovest e costruì la facciata. Gli edifici sono rivestiti di marmo bianco e di pietra più scura, e alcune colonne sono di reimpiego da edifici antichi. In seguito furono aggiunti il battistero, dal 1152, e il campanile, dal 1173. La torre cominciò a pendere già dopo tre piani, quando l’argilla molle cedette. I lavori rimasero poi fermi per quasi un secolo, in parte a causa delle guerre.

Il Duomo ha pianta a croce latina con cinque navate nel corpo longitudinale e un transetto con absidi proprie. Sopra l’incrocio si trova una cupola ovale. All’interno le arcate poggiano su colonne, e le pareti sono a fasce bianche e nere, un tratto forse influenzato dall’architettura islamica. Sopra le navate laterali si trovano i matronei. La facciata ha quattro ordini di loggette su una parte inferiore ad arcate cieche. Una celebre porta di bronzo di Bonanno Pisano del XII secolo raffigura la vita di Cristo. Il pulpito di Giovanni Pisano dell’inizio del Trecento è uno dei capolavori della scultura gotica. La torre è cilindrica e cinta da loggette, e i piani superiori furono costruiti inclinati per compensare la pendenza, da cui la forma incurvata.

Ripresi i lavori negli anni Settanta del Duecento, la torre fu completata con la cella campanaria nel corso del Trecento. Un incendio nel 1595 danneggiò gravemente il Duomo, e il soffitto e parte degli arredi furono poi rinnovati. La pendenza aumentò nel corso dei secoli, e nel 1990 la torre fu chiusa per il timore che crollasse. Nel decennio successivo fu stabilizzata rimuovendo con cautela terreno sotto il lato più alto, così che la pendenza diminuì leggermente e la torre poté riaprire nel 2001. Il luogo è chiamato Piazza dei Miracoli ed è patrimonio dell’umanità dal 1987. Il romanico pisano si diffuse a Lucca, nel contado fiorentino, in Sardegna e in Corsica. La torre è inoltre diventata un simbolo noto in tutto il mondo, e la leggenda degli esperimenti di caduta di Galileo l’ha resa parte della storia della scienza.