Stile romanico

Muri spessi, archi a tutto sesto e torri massicce: le prime grandi chiese in pietra del Medioevo.

Romanico significa all'incirca “alla maniera dei Romani”. Intorno all'anno Mille l'Europa ricominciò a costruire in grande con la pietra, prendendo a modello archi e volte. I muri dovevano sostenere tutto, perciò le finestre erano piccole e gli interni in penombra. Ne deriva alle chiese una pesantezza da fortezza.

Dopo le invasioni barbariche e le scorrerie vichinghe, l'Europa si stabilizzò intorno all'anno Mille. I monasteri si arricchirono, i pellegrinaggi aumentarono e la Chiesa ebbe bisogno di grandi spazi. I costruttori presero a modello l'arco e la volta dei Romani, ma costruivano senza il loro calcestruzzo: i muri divennero spessi per poter reggere il carico. Nacquero varianti regionali, dal laterizio lombardo al rigore normanno fino al marmo a fasce della Toscana.

Lo stile romanico arrivò in Svezia con il cristianesimo. La cattedrale di Lund è la grande opera, e centinaia di chiese parrocchiali del XII secolo, in Scania, Västergötland, Östergötland e su Gotland, conservano i loro archi a tutto sesto e le robuste torri occidentali.