Cattedrale di Santiago de Compostela

La meta del più grande cammino di pellegrinaggio d’Europa è una cattedrale romanica costruita per accogliere grandi folle. All’interno si trova il Pórtico de la Gloria, il portale scolpito del Maestro Mateo del 1188. All’esterno ricevette nel Settecento una grandiosa facciata barocca.
Secondo la tradizione, la tomba dell’apostolo Giacomo fu ritrovata qui all’inizio del IX secolo, e il luogo divenne una delle tre grandi mete di pellegrinaggio della cristianità, dopo Gerusalemme e Roma. La cattedrale romanica fu iniziata nel 1075 e consacrata nel 1211. Fu costruita come una tipica chiesa di pellegrinaggio, con una lunga navata, matronei e un deambulatorio con cappelle attorno al coro, così che il flusso dei pellegrini potesse girare attorno alla reliquia senza disturbare le funzioni.
Il Pórtico de la Gloria, che il Maestro Mateo completò nel 1188, è considerato uno dei vertici della scultura romanica: profeti e apostoli che conversano tra loro e ventiquattro vegliardi che accordano i loro strumenti. Nel Settecento la cattedrale ricevette la facciata barocca dell’Obradoiro, ma all’interno lo spazio romanico è rimasto. Il cammino di Santiago è percorso ancora oggi da centinaia di migliaia di persone ogni anno.