Villa Snellman

Villa Snellman, Djursholm
Holger.Ellgaard, CC BY-SA 3.0

La villa di Asplund a Djursholm sembra a prima vista una semplice casa padronale, ma tutto è leggermente sfalsato: le finestre del piano superiore non stanno esattamente sopra quelle sottostanti, e un’ala è disposta di sbieco. È il gioco del classicismo nordico con la tradizione.

La villa fu costruita nel 1917–1918 per il direttore di banca Anders Snellman. Asplund partì dalla casa padronale svedese del Settecento, con facciata simmetrica e tetto a mansarda, ma ne infranse le regole in modi piccoli, quasi impercettibili. Le finestre del piano superiore sono sfalsate rispetto a quelle del piano inferiore, e per questo l’intera casa appare viva e un po’ inquieta.

Villa Snellman è considerata un’opera chiave del classicismo nordico, lo stile che in Svezia viene spesso chiamato Swedish Grace. Architetti come Asplund, Lewerentz, Ivar Tengbom e Sven Markelius unirono le forme del classicismo a una libertà personale, talvolta ironica. Le esperienze della villa si ritrovano nella Biblioteca civica di Asplund e, più tardi, nel suo percorso verso il funzionalismo.