Gustaf Cederström
Il trasporto della salma di Carlo XII.
Gustaf Cederström dipinse Il trasporto della salma di Carlo XII, che divenne uno dei quadri di storia più famosi della Svezia. Fu poi direttore dell’Accademia reale di belle arti.
Gustaf Cederström nacque nel 1845 a Stoccolma in una famiglia nobile. Intraprese la carriera militare e divenne ufficiale, ma l’interesse per l’arte prese il sopravvento. Studiò pittura a Düsseldorf, allora meta obbligata per gli artisti scandinavi, e si trasferì poi a Parigi. Lì fu colpito dal pittore ungherese Mihály Munkácsy e dal suo realismo cupo e vigoroso.
La sua opera più nota è Il trasporto della salma di Carlo XII. Mostra dei soldati che portano su una barella il corpo del re caduto attraverso le montagne norvegesi innevate, dopo la sua morte a Fredriksten nel 1718. La prima versione, del 1878, si trova al Museo d’arte di Göteborg. Una seconda versione, più grande, del 1884, è al Nationalmuseum. L’immagine divenne uno dei dipinti di storia più celebri della Svezia e ha segnato per generazioni l’immagine di Carlo XII.
Cederström dipinse anche altre scene della storia svedese e soggetti religiosi, e realizzò ritratti. Il suo stile unisce i dettagli accurati della scuola di Düsseldorf a un tono più evocativo e malinconico. La neve, i colori grigi e le figure pesanti conferiscono al corteo funebre un forte senso di sconfitta e di dignità.
Cederström divenne una figura centrale dell’arte ufficiale. Fu direttore dell’Accademia reale di belle arti e verso la fine della vita fu in certo modo l’ultimo rappresentante della pittura di storia svedese. Morì a Stoccolma nel 1933, a 88 anni.