Colazione sotto la grande betulla

Colazione sotto la grande betulla, Carl Larsson
Carl Larsson, Public domain

La famiglia Larsson fa colazione in giardino a Sundborn. Le immagini della casa di Carl Larsson divennero un modello per l'arredamento svedese e per l'idea di una vita familiare felice.

Contorni netti e campiture di colore chiare e piatte: l'influsso delle xilografie giapponesi e dello Jugendstil.

Carl Larsson dipinse Colazione sotto la grande betulla nel 1896. Fa parte di una serie di acquerelli dedicati alla casa di famiglia, Lilla Hyttnäs, a Sundborn, in Dalarna. Carl e Karin Larsson avevano ricevuto la casa dal padre di Karin e per molti anni la ristrutturarono e la arredarono. La serie fu esposta all'Esposizione generale d'arte e industria di Stoccolma nel 1897 e pubblicata nel 1899 nel libro Ett hem («Una casa»). Negli anni Ottanta dell'Ottocento Carl Larsson aveva vissuto nella colonia di artisti di Grez-sur-Loing, in Francia. Lì passò dall'olio all'acquerello e conobbe Karin Bergöö, anch'essa pittrice di formazione.

Il quadro mostra una lunga tavola apparecchiata in giardino all'ombra di una grande betulla. Intorno siedono adulti e bambini, ed è chiaro che si tratta di una normale mattina d'estate più che di una festa. La luce filtra tra le foglie e cade sulla tovaglia e sul terreno. La famiglia è colta nella vita di tutti i giorni, senza pose.

La composizione è aperta e ariosa. La tavola conduce lo sguardo dentro il quadro, e il tronco della betulla incornicia la scena. Larsson tracciava prima contorni netti e poi riempiva le superfici con colori limpidi e piuttosto piatti. Il verde del fogliame, il bianco della tovaglia e i toni caldi degli abiti danno un'impressione luminosa e serena.

L'acquerello fu la tecnica principale di Larsson nelle immagini della casa. Si prestava a immagini rapide e luminose e si poteva riprodurre facilmente a stampa. Lo stile rivela l'influsso delle xilografie giapponesi, che molti artisti europei collezionavano a cavallo del secolo, e delle linee decorative dello Jugendstil. Larsson era anche un abile illustratore, e lo si nota nella nitidezza del disegno.

Le immagini di Sundborn finirono per essere viste come il programma di un nuovo modo di vivere. Mostrano stanze luminose, mobili semplici, tessuti fatti al telaio in casa e bambini liberi di occupare spazio. Gran parte dell'arredamento era opera di Karin Larsson, che disegnò tessuti e mobili, e di recente gli studiosi hanno sottolineato che la casa era un'opera d'arte comune. Le idee erano vicine a quelle di Ellen Key sulla bellezza nella vita quotidiana.

Le immagini si possono leggere anche come un autoritratto idealizzato. Larsson mostra una famiglia armoniosa, ma la sua vita e la sua famiglia conobbero anche conflitti e periodi difficili che negli acquerelli non compaiono. Il quadro è dunque insieme una testimonianza e un idillio.

Ett hem e i libri successivi ebbero grande successo, anche all'estero, soprattutto in Germania. Da allora le immagini sono state stampate in innumerevoli riproduzioni. La casa di Sundborn è oggi un museo, Carl Larsson-gården, molto visitato. Colazione sotto la grande betulla è diventata una delle immagini che più hanno plasmato l'idea della casa estiva svedese. Larsson avrebbe voluto essere ricordato soprattutto per le sue grandi pitture monumentali, tra cui quelle nello scalone del Nationalmuseum. Furono però le immagini della casa a renderlo popolare.