De Stijl, il Bauhaus e la forma moderna
Dopo la prima guerra mondiale i designer vollero costruire un mondo nuovo: lineare, onesto, industriale e accessibile a tutti.
Nei Paesi Bassi De Stijl, con Piet Mondrian e Gerrit Rietveld, mirava a ridurre tutto ad angoli retti e colori primari. La sedia rossa e blu di Rietveld è un Mondrian tridimensionale.
Il Bauhaus fu fondato a Weimar nel 1919 dall’architetto Walter Gropius. La scuola univa arte, artigianato e industria, e vi insegnavano maestri come Kandinsky, Klee, Moholy-Nagy e Marcel Breuer. Marianne Brandt creò teiere e lampade divenute dei classici.
In Unione Sovietica i costruttivisti progettarono manifesti, tessuti e circoli operai per la rivoluzione. Tutti condividevano la convinzione che la forma dovesse seguire la funzione e che il design potesse migliorare la società.
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