Schauspielhaus (Konzerthaus Berlin)

Schauspielhaus (Konzerthaus Berlin), Gendarmenmarkt, Berlino
Ansgar Koreng, CC BY 3.0 de

Il teatro di Schinkel sul Gendarmenmarkt poggia su un alto basamento con un fronte di tempio ionico verso la piazza. Le facciate hanno una griglia di lesene e grandi finestre che anticipa un modo di costruire più moderno. Dopo la guerra fu ricostruito come sala da concerti.

Il vecchio teatro del Gendarmenmarkt bruciò nel 1817. Karl Friedrich Schinkel ricevette l’incarico di costruirne uno nuovo e poté riutilizzare parte delle vecchie fondamenta e alcune colonne. Il teatro fu costruito nel 1818–1821 e inaugurato con l’opera di Carl Maria von Weber Il franco cacciatore. Schinkel era allora il principale architetto della Prussia e lavorava anche come pittore e scenografo.

L’edificio è composto da un alto corpo centrale con frontone e da due ali più basse. Verso la piazza si erge un portico ionico a sei colonne su un’alta scalinata. Per il resto le facciate sono suddivise in una fitta griglia di sottili lesene e cornici, con grandi finestre rettangolari negli intervalli. Schinkel combinò modelli classici con un ordine razionale, quasi moderno, in cui la struttura e le aperture diventano il disegno della facciata. L’edificio sorge tra due chiese con cupola e forma con esse una delle piazze più belle di Berlino.

Il teatro fu distrutto da un incendio durante la seconda guerra mondiale. Fu ricostruito nella DDR e riaperto nel 1984 come sala da concerti, con una sala in stile neoclassico ispirata a Schinkel. L’esterno fu ricostruito secondo l’originale. Lo Schauspielhaus è una delle opere più importanti di Schinkel e mostra come egli unisse il classicismo greco a un nuovo tipo di chiarezza razionale. È stato studiato da architetti come Mies van der Rohe, che vedeva nella griglia di Schinkel un modello.