Museo nazionale di Finlandia

Il Museo nazionale fu costruito come una sintesi in pietra della storia finlandese. La torre ricorda una chiesa medievale, le ali un castello, e i dettagli in granito e legno riprendono motivi dalla natura e dall’arte popolare finlandese. Sul soffitto dell’atrio d’ingresso Akseli Gallen-Kallela dipinse scene del Kalevala.
Il trio di architetti Gesellius, Lindgren e Saarinen vinse il concorso nel 1902, quando la Finlandia era un granducato sotto la Russia e il movimento nazionale finlandese stava crescendo. Il museo doveva mostrare la storia e la cultura proprie del paese, e l’edificio divenne parte del messaggio: ogni sua parte allude a un tipo edilizio della storia finlandese.
Gli affreschi di Akseli Gallen-Kallela del 1928 mostrano scene dell’epopea nazionale Kalevala. Il museo aprì nel 1916, un anno prima dell’indipendenza della Finlandia. Gli stessi architetti progettarono l’edificio Pohjola e il loro atelier comune Hvitträsk, e Saarinen progettò poi la stazione centrale di Helsinki, dove il romanticismo nazionale si avvia verso un modernismo più asciutto.