Romanticismo nazionale

Mattoni, granito e legno in forme medievali e popolari: uno stile nordico per una nazione nuova.

Intorno al 1900 i paesi nordici cercavano una forma propria. Gli architetti trassero modelli dalle chiese medievali, dai castelli dell’epoca dei Vasa e dalle case contadine in tronchi, e costruirono con materiali della propria terra. L’artigianato doveva essere visibile, e ogni parte aveva una propria storia da raccontare.

Intorno al 1900 il nazionalismo crebbe in tutta Europa, e nei paesi nordici ci si chiese che cosa fosse svedese, norvegese o finlandese. La Finlandia cercava la propria identità sotto il dominio russo, la Norvegia divenne indipendente nel 1905. Gli architetti studiarono chiese medievali, castelli dell’epoca dei Vasa e fattorie, e costruirono con mattoni, granito e legno locali. L’artigianato doveva essere visibile, come resistenza alla superficialità della fabbrica.

Il municipio di Stoccolma è il capolavoro del romanticismo nazionale. Vi appartengono anche l’Engelbrektskyrkan, il Röhsska museet, il Rådhuset di Carl Westman a Stoccolma e molte ville e scuole intorno al 1910.