Arts and Crafts
Una rivolta contro l'ornamento a buon mercato delle fabbriche: artigianato onesto, motivi della natura e l'idea che gli oggetti quotidiani possano rendere la vita migliore.
Il movimento Arts and Crafts nacque in Inghilterra come protesta contro i prodotti industriali e le condizioni nelle fabbriche. Il critico John Ruskin sosteneva che l'ornamento di fabbrica era morto perché all'operaio non era concesso pensare. William Morris sviluppò queste idee e nel 1861 fondò un'impresa che produceva carte da parati, tessuti, mobili, vetrate e libri.
I motivi di Morris si ispiravano a piante e uccelli dei giardini e dei prati inglesi, disegnati con contorni netti e ripetuti a modulo. Tingeva i tessuti con coloranti naturali come l'indaco e la robbia. I mobili erano semplici e robusti, spesso in quercia, con giunzioni a vista.
Il movimento si diffuse in Scozia, negli Stati Uniti, in Germania e nei paesi nordici. Negli Stati Uniti Gustav Stickley pubblicò la rivista The Craftsman; in Svezia la casa di Carl e Karin Larsson a Sundborn e il saggio di Ellen Key Bellezza per tutti divennero modelli di una casa più luminosa e semplice. Arts and Crafts indicava un atteggiamento più che uno stile.