Song: il paesaggio e la porcellana

Montagne monumentali a inchiostro, una pacata invetriatura céladon e un imperatore che era egli stesso pittore: l'epoca Song è considerata il vertice dell'arte cinese.

Dopo la caduta dei Tang e un breve periodo di frammentazione – le Cinque dinastie – i Song furono fondati nel 960 e riunificarono l'impero. Fu un'epoca di città, commerci, libri stampati e di una classe istruita di funzionari selezionati tramite esami.

La pittura di paesaggio, lo shanshui – montagne e acque – divenne il genere più importante. Fan Kuan e Guo Xi dipinsero montagne immense che si ergono dalla nebbia, mentre l'uomo è minuscolo. Sotto i Song meridionali le immagini si fecero più intime e liriche, con spazi vuoti che respirano.

La ceramica raggiunse una raffinatezza mai superata. Le cinque fornaci celebri – Ru, Guan, Ge, Jun e Ding – produssero porcellane e gres dalle forme semplici, con invetriature verde céladon, azzurro cielo e bianco avorio.