Orologio di Mora e pendolo a colonna: come datarli

L’età di un orologio di Mora si legge in due parti, spesso di epoche diverse: il movimento con il quadrante, fabbricato nella parrocchia di Mora in Dalarna, e la cassa, realizzata da un falegname nel luogo in cui l’orologio veniva venduto. Quadrante, lancette e fattura del movimento indicano l’epoca del movimento; forma, profili e decorazione della cassa quella della cassa. Per gli orologi a pendolo inglesi e di altri paesi vale lo stesso metodo, con la forma del quadrante e il nome dell’orologiaio come indizi in più.

Fatti

La storia dell’orologio a pendolo da terra

Prima del 1650 anche i migliori orologi sbagliavano di un quarto d’ora al giorno. Nel 1657 Christiaan Huygens fece regolare un movimento da un pendolo, come nell’orologio a pendolo di Huygens, e l’errore scese a pochi secondi. Lo scappamento ad ancora, comparso intorno al 1670, richiedeva solo piccole oscillazioni e rese possibile un pendolo lungo. Un pendolo che batte il secondo è lungo poco meno di un metro e, per proteggerlo insieme ai pesi, il movimento fu racchiuso in un’alta cassa: l’orologio a pendolo da terra.

L’orologio a pendolo inglese divenne il grande orologio delle case borghesi inglesi nel Settecento e si diffuse nei Paesi Bassi, in Scandinavia e in Nordamerica. Il diagramma sulle casse degli orologi più in basso mostra i nomi delle parti, e il diagramma del movimento illustra il funzionamento dello scappamento ad ancora.

L’orologio di Mora

Nella parrocchia di Mora in Dalarna, dal Settecento si fabbricavano movimenti come attività secondaria delle famiglie contadine, spesso da interi nuclei familiari che si dividevano il lavoro. Gli orologi venivano venduti in tutta la Svezia e la produzione raggiunse il culmine nella prima metà dell’Ottocento. Quando, nella seconda metà del secolo, gli orologi prodotti in fabbrica diventarono economici, calò.

I movimenti erano fatti a Mora, ma la cassa dell’orologio di Mora era per lo più costruita da un falegname nel luogo in cui l’orologio veniva venduto. Per questo le forme variano molto, dalle casse rettilinee alla celebre forma con vita stretta e ventre rotondo, a volte detta forma femminile. Appartiene agli oggetti dell’arte popolare, come il cavallino di Dalarna, e la guida sull’arte popolare ne offre il contesto.

Il movimento e il quadrante

Cominciate dal quadrante e dalle lancette. Un orologio con una sola lancetta, quella delle ore, indica un orologio anteriore al 1700 o rimaneggiato; dopo l’introduzione del pendolo le lancette dei minuti divennero comuni. Negli orologi a pendolo inglesi il quadrante di ottone era quadrato fino agli anni Settanta del Settecento circa, spesso con ornamenti d’angolo fusi, e in seguito ebbe più spesso un arco arrotondato nella parte superiore. Il quadrante di un orologio di Mora può essere dipinto o di ottone.

Il movimento offre altri indizi. I movimenti degli orologi di Mora sono di ferro e ottone, e le ruote fatte a mano presentano piccole irregolarità nei denti. Cercate tracce di riparazioni, parti sostituite e fori inutilizzati, e verificate se il movimento è alloggiato in modo naturale nella cassa o ha ricevuto nuovi supporti. Sugli orologi inglesi il nome e la città dell’orologiaio compaiono sul quadrante, e l’orologiaio si può allora cercare negli elenchi degli orologiai attivi.

La cassa

La cassa segue gli stili dell’epoca, ma con ritardo nelle campagne. Coronamenti e profili curvilinei indicano il rococò; linee rette, colonne e piccoli ornamenti all’antica lo stile gustaviano, come nella guida sul gustaviano; forme più pesanti e lisce lo stile Carlo Giovanni, vedi gustaviano o Carlo Giovanni. La pittura, con finti marmi, venature o fiori, dice molto della zona, ma può essere più tarda.

La cassa si data come gli altri mobili, dalle giunzioni, dalle tracce di sega, dai chiodi e dalle viti. Lo stesso metodo è usato nelle guide su come datare un comò antico e datare una sedia antica. Il piede può essere stato segato quando l’orologio fu spostato in una stanza con il soffitto più basso, e un nome o una data dipinti sulla cassa si riferiscono spesso al proprietario o a un matrimonio, non alla fabbricazione.

Orologi a pendolo inglesi: movimento e cassa

Gli orologi a pendolo inglesi si possono spesso datare con maggiore precisione. Il movimento può essere da trenta ore, con un solo peso che si solleva tirando una catena o una corda, oppure da otto giorni, con due pesi che si caricano con una chiave attraverso due fori nel quadrante. I fori per la carica si vedono dunque subito sul quadrante.

Le casse di quercia, noce o mogano seguono la moda: noce e lacca all’inizio del Settecento, mogano nelle casse più costose più avanti nel secolo e quercia in provincia. Dagli anni Settanta del Settecento i quadranti dipinti su lamiera di ferro divennero comuni, spesso con fiori o scene negli angoli, e sostituirono i quadranti di ottone negli orologi più semplici.

Passo dopo passo

Stabilite prima se movimento e cassa appartengono allo stesso orologio. Movimento e cassa di epoche diverse sono frequenti sia tra gli orologi di Mora sia tra quelli inglesi, e non sono un falso, ma cambiano la datazione. Datate poi il movimento da quadrante, lancette e fattura, e la cassa da forma, falegnameria e pittura. La parte più recente fissa la data più antica possibile dell’orologio nel suo insieme.

Confrontate con gli orologi dei musei, come il Nordiska museet, e con la letteratura specializzata sugli orologi di Mora. L’equivalente da tavolo, la pendola, e l’orologio a cucù della Foresta Nera mostrano come si datano altri orologi. La pagina sugli orologi ne racconta la storia, e l’epoca dell’arte popolare nella storia del design colloca l’orologio di Mora nel suo contesto.

Come riconoscerlo

Esercizio

Perché movimento e cassa di un orologio di Mora possono avere età diverse?