Come datare un antico comò
Si data un antico comò leggendone la costruzione e non solo lo stile. Code di rondine tagliate a mano, segni di sega irregolari, chiodi forgiati e viti fatte a mano indicano un lavoro antico, mentre code di rondine meccaniche, segni regolari di sega circolare e viti identiche indicano una data posteriore alla metà dell’Ottocento.
Fatti
- Primo indizio: Stile e proporzioni
- Prova migliore: Cassetto, code di rondine e segni di sega
- Viti: Fatte a mano e irregolari prima del 1850 circa
- Ferramenta: Forgiata o fusa, a volte sostituita
- Attenzione: Restauri e mobili composti
Cominciare dallo stile
Guarda prima l’insieme. Un comò rococò ha la fronte bombata e le gambe curve, un comò Carlo Giovanni è dritto e scuro con colonne, e i mobili gustaviani, come la sedia gustaviana, hanno gambe dritte e sottili e colori chiari. Lo stile mostra quale periodo il mobile imita, ma non prova quando fu fatto: molti comò furono prodotti ben dopo la moda dello stile. Leggi gli stili di mobili in ordine cronologico, le guide ai mobili rococò e al Biedermeier e i termini dei mobili.
Quindi si passa alla costruzione. Estrai un cassetto e guarda come è costruito. È il cassetto, non la fronte, a essere più difficile da falsificare, perché raramente viene levigato o modificato.
Code di rondine e segni di sega
Gli angoli del cassetto sono di solito uniti a coda di rondine. Le code di rondine tagliate a mano sono un po’ irregolari, con tracce di tracciatura visibili, e spesso distanziate, con poche code larghe. Le code di rondine meccaniche sono tutte uguali e ravvicinate; divennero comuni dagli anni Sessanta dell’Ottocento circa. Se sono meccaniche il comò non può essere più antico, per quanto antica appaia la fronte.
I segni di sega sono l’indizio successivo. Le tavole antiche erano segate a mano e hanno tracce dritte, un po’ oblique. La sega circolare lascia segni curvi e divenne comune nell’Ottocento. Anche il fondo del cassetto dà informazioni: nei comò antichi è spesso di legno massello con bordi smussati, nei più recenti di compensato sottile o pannello. L’impiallacciatura era un tempo segata a mano e spessa, spesso di vari millimetri, mentre quella tagliata a macchina dell’Ottocento è sottile, circa un millimetro.
Viti, chiodi e ferramenta
Guarda le viti. Le viti fatte a mano hanno filetti irregolari e un intaglio storto, limato a mano, nella testa. Le viti fabbricate a macchina, con punta aguzza, divennero comuni verso la metà dell’Ottocento, e viti con filetti esattamente identici indicano una fabbricazione tarda. I chiodi forgiati sono angolari e irregolari, mentre i chiodi di filo, tondi e uguali, entrarono in uso alla fine dell’Ottocento.
La ferramenta è facile da sostituire, quindi prova meno. I comò antichi hanno spesso maniglie forgiate o fuse e bocchette in ottone, ma la ferramenta può essere stata cambiata. Cerca perciò tracce di vecchi fori o macchie più chiare sotto. Se trovi più serie di fori, la ferramenta è stata cambiata, segno che il mobile ha vissuto a lungo.
Usura, patina e avvertenze
Un’usura onesta appare naturale: bordi dei cassetti consumati, cornici levigate dalle mani e una superficie più scura dove il sole non è arrivato. L’usura artificiale è distribuita in modo uniforme e troppo forte. Tocca anche il retro del comò, dove il legno è spesso grezzo e mostra la sua vera età.
Fai attenzione ai mobili composti. Un comò può avere una parte alta antica e una base più recente, o un piano sostituito. Misura, confronta la larghezza dei cassetti e vedi se i legni concordano. Se sei incerto, chiedi a un antiquario o a una casa d’aste, e studia i mobili nei musei per imparare a vedere le differenze.
Come riconoscerlo
- Le code di rondine a mano sono irregolari
- Le code di rondine meccaniche indicano una data dopo il 1860 circa
- I segni di sega curvi vengono dalla sega circolare
- Le viti fatte a mano sono irregolari
- Più serie di fori mostrano ferramenta sostituita
- Lo stile dà un indizio ma non prova l’età
Esercizio
Che cosa dicono code di rondine meccaniche e perfettamente identiche in un cassetto?
- Che il comò non può essere più antico della metà dell’Ottocento
- Che il comò è rococò
- Che il cassetto è sempre sostituito
- comò rococò
- comò Carlo Giovanni
- sedia gustaviana
- stili di mobili in ordine cronologico
- mobili rococò
- Biedermeier
- termini dei mobili
- mobili
- Termini dei mobili: un glossario per riconoscere i mobili
- I mobili rococò: gambe curve, conchiglie e bronzi dorati
- Biedermeier: lo stile della casa tra Impero e storicismo
- Gli stili del mobile in ordine cronologico – dal barocco al funzionalismo
- Come si data una sedia antica?
- Giunti a coda di rondine sui mobili antichi: fatti a mano o in fabbrica?
- Il mobile è impiallacciato o in legno massello? Come si vede
- Guide