Gli stili del mobile in ordine cronologico – dal barocco al funzionalismo
Gli stili del mobile svedese in ordine cronologico sono all'incirca: Rinascimento (Cinquecento), barocco (1650–1720 circa), rococò (1720–1770 circa), gustaviano (1770–1810 circa), Karl Johan o Impero (1810–1850 circa), eclettismo o stile oscariano (1850–1900 circa), Art Nouveau (1895–1915 circa), classicismo degli anni Venti (1915–1930 circa), funzionalismo (1930–1950 circa) e il modernismo scandinavo degli anni Cinquanta e Sessanta. I confini sono sfumati e gli stili arrivavano spesso più tardi in campagna.
Fatti
- Seicento: Barocco: forme pesanti, gambe tornite, foglie d'acanto intagliate
- Settecento: Rococò e gustaviano: gambe mosse e poi gambe diritte
- Ottocento: Karl Johan, Biedermeier e gli stili neo dell'eclettismo
- Intorno al 1900: Art Nouveau e Arts and Crafts
- Novecento: Classicismo degli anni Venti, funzionalismo, anni Cinquanta, era spaziale, postmodernismo
Barocco e rococò
Prima del barocco, durante il Rinascimento del Cinquecento, i mobili erano pochi. Erano spesso costruiti come cassapanche e armadi con arcate intagliate, lesene e intarsi sul modello dell'architettura, e in Svezia sopravvivono soprattutto in castelli, chiese e manieri.
I mobili barocchi, in Svezia all'epoca della grande potenza, sono pesanti e possenti, con gambe tornite, robuste traverse, foglie d'acanto intagliate e alti schienali nelle sedie. Gli armadi sono grandi e architettonici. Noce, quercia e legno ebanizzato erano comuni, come l'intarsio.
Il rococò, in Svezia all'incirca dal 1740 al 1775, diede ai mobili gambe mosse, fronti bombati e ornamenti asimmetrici a conchiglia, come in un cassettone rococò. Le sedie divennero più leggere e comode. In Inghilterra il periodo corrisponde al Chippendale; leggi la guida alla sedia Chippendale.
Gustaviano e Karl Johan
Lo stile gustaviano, all'incirca dal 1770 al 1810, raddrizzò le gambe. Divennero diritte, rastremate e scanalate, e gli schienali ovali o rettangolari, con file di perline e rosette. I colori erano chiari, spesso grigio e bianco. Vedi una sedia gustaviana e leggi la guida allo stile gustaviano.
Lo stile Karl Johan, all'incirca dal 1810 al 1850, è l'Impero svedese: mobili pesanti in mogano lucido con guarnizioni in ottone, colonne e zampe di leone, come il cassettone Karl Johan. Verso gli anni Trenta dell'Ottocento le forme si ammorbidirono nel Biedermeier, con legni chiari e linee arrotondate.
Eclettismo e industria
Nella seconda metà dell'Ottocento, in Svezia spesso detta epoca oscariana, si copiarono liberamente gli stili antichi: neorinascimento in sala da pranzo, neorococò in salotto, neogotico in biblioteca. I mobili erano scuri, riccamente intagliati e spesso imbottiti con frange e nappe. Lo stile si chiama eclettismo storicista.
Allo stesso tempo l'industria rese i mobili più economici. La sedia n. 14 in legno curvato di Thonet, del 1859, fu uno dei primi mobili prodotti in serie. Leggi la guida alla sedia Thonet.
Art Nouveau, Arts and Crafts e anni Venti
Intorno al 1900 i designer si rivoltarono contro l'eclettismo. L'Arts and Crafts cercò un artigianato semplice in quercia, come la sedia Morris, e l'Art Nouveau diede ai mobili linee ondulate e motivi vegetali o, con Mackintosh, alti schienali diritti come la sedia della Hill House.
Gli anni Venti portarono il leggero classicismo degli anni Venti, lo Swedish Grace, con gambe sottili, legni chiari e dettagli classici semplificati. Per il suo equivalente in architettura leggi la guida al classicismo nordico.
Funzionalismo, anni Cinquanta e dopo
Il funzionalismo, dal 1930 circa, eliminò ogni decorazione. I mobili divennero semplici, spesso in legno chiaro, compensato curvato o tubo d'acciaio cromato, come la poltrona Wassily. Dopo la guerra venne il modernismo scandinavo, con teak, forme morbide e classici come Eva di Bruno Mathsson.
Negli anni Sessanta e Settanta arrivarono le materie plastiche, i colori forti e le forme rotonde dell'era spaziale, con sedie come la sedia Panton. Il postmodernismo degli anni Ottanta giocò con il colore e le forme storiche. Leggi le guide al design scandinavo e a Memphis.
Piccola guida per datare un mobile
- Gambe tornite e robuste, acanto: probabilmente barocco
- Gambe mosse e conchiglie asimmetriche: rococò
- Gambe diritte e scanalate, file di perline e grigio: gustaviano
- Mogano lucido, ottone e zampe di leone: Karl Johan
- Linee ondulate e motivi vegetali: Art Nouveau; tubo d'acciaio o nessuna decorazione: funzionalismo
- Teak e forme morbide: anni Cinquanta–Sessanta; plastica e colori forti: era spaziale
Esercizio
Una sedia ha gambe diritte e scanalate, file di perline ed è dipinta di grigio. Di quale stile è probabilmente?
- Rococò
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- sedia Morris
- Art Nouveau
- sedia della Hill House
- classicismo nordico
- funzionalismo
- poltrona Wassily
- modernismo scandinavo
- Eva di Bruno Mathsson
- era spaziale
- sedia Panton
- postmodernismo
- Lo stile gustaviano – come riconoscerlo
- Lo stile Karl Johan – l'Impero svedese
- Come riconoscere una sedia Chippendale?
- Che cos'è il design scandinavo? Storia, caratteristiche e classici
- Rococò o gustaviano? Come distinguere i mobili
- Gustaviano o Karl Johan? La differenza tra gli stili
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