Rolex Submariner – storia e modelli

Il Rolex Submariner è un orologio subacqueo lanciato nel 1953 che fissò il modello dell'orologio da immersione: quadrante nero con grandi indici luminescenti, lunetta girevole graduata in minuti per cronometrare l'immersione e cassa impermeabile Oyster. Da allora è stato prodotto in molte versioni ed è uno degli orologi da polso più noti al mondo.

Fatti

L'Oyster: il fondamento

Rolex fu fondata a Londra nel 1905 da Hans Wilsdorf e dal cognato Alfred Davis, e il nome Rolex fu registrato nel 1908. L'azienda si trasferì poi a Ginevra. Nel 1926 fu brevettata la cassa Oyster, con lunetta, fondello e corona avvitati, che rendeva l'orologio impermeabile. L'anno seguente la nuotatrice Mercedes Gleitze portava un Oyster quando tentò di attraversare a nuoto la Manica, e Rolex lo usò nella sua pubblicità.

Negli anni Trenta arrivò anche il rotore automatico Perpetual. Con una cassa impermeabile e la carica automatica, c'erano le condizioni per un orologio utilizzabile sott'acqua.

1953: l'orologio subacqueo prende forma

Dopo la Seconda guerra mondiale l'immersione sportiva crebbe rapidamente, e i sub avevano bisogno di un orologio affidabile. Nel 1953 Rolex presentò il Submariner, impermeabile fino a 100 metri. Nello stesso anno apparve anche il Fifty Fathoms di Blancpain, e i due sono di solito considerati i primi orologi subacquei moderni.

Lo strumento più importante del Submariner è la lunetta girevole intorno al vetro, graduata su 60 minuti. Il sub allinea lo zero della lunetta con la lancetta dei minuti all'inizio dell'immersione e può poi leggere da quanto tempo è sott'acqua. Sui modelli successivi la lunetta gira in un solo senso, così che una rotazione accidentale non possa mai accorciare il tempo letto.

I modelli

I primi modelli avevano referenze come 6204 e 6205. Intorno al 1959 comparvero le protezioni della corona, divenute uno dei segni distintivi del modello, e l'impermeabilità salì a 200 metri. La versione senza data, referenza 5513, fu prodotta a lungo dagli anni Sessanta ed è una delle più note. Nel 1969 arrivò una versione con finestrella della data e una lente d'ingrandimento, il Ciclope, sopra la data.

In seguito cassa, vetro e lunetta furono rinnovati. Il vetro acrilico fu sostituito dallo zaffiro, l'impermeabilità portata a 300 metri e la lunetta ricevette un inserto in ceramica che non sbiadisce. Le varianti con lunetta colorata, verde o blu, hanno ricevuto propri soprannomi tra i collezionisti.

Cinema e status di icona

Il Submariner divenne noto al grande pubblico grazie ai film di James Bond, dove Sean Connery portava un Submariner in Agente 007 – Licenza di uccidere nel 1962. L'orologio divenne un simbolo di eleganza avventurosa e sportiva, a suo agio con l'abito come con la muta.

Oggi il Submariner è l'esempio di come un orologio-strumento possa diventare uno status symbol. La forma è cambiata con prudenza in settant'anni, e proprio questa continuità fa parte del suo valore. È stato anche copiato da innumerevoli marchi, e molti orologi subacquei seguono lo stesso schema di base.

Il Submariner nella storia del design

Il Submariner appartiene a una tradizione in cui la funzione determina la forma. Ogni dettaglio, dai grandi indici luminescenti alle protezioni della corona, serve a rendere l'orologio leggibile e robusto sott'acqua. Confronta con il Tank di Cartier, la cui forma viene dall'Art Déco, e con lo Speedmaster di Omega, plasmato dall'automobilismo e dal volo spaziale.

Altri orologi nell'app mostrano come è cambiato l'orologio da polso: il Seiko Astron del 1969 fu il primo orologio da polso al quarzo al mondo, e Swatch fece dell'orologio un oggetto di moda economico negli anni Ottanta. Vedi altri esempi in orologi e leggi la guida all'Omega Speedmaster.

Come riconoscerlo

Esercizio

A che cosa serve la lunetta girevole di un Submariner?