La Cina moderna
Dai rinnovatori della pittura a inchiostro, passando per il realismo socialista, fino a una delle più grandi scene artistiche del mondo.
Quando l'impero cadde nel 1912, gli artisti discussero su come modernizzare l'arte cinese. Qi Baishi rinnovò la pittura a inchiostro con gamberetti, fiori e umorismo, mentre Xu Beihong introdusse il realismo europeo nella tradizione cinese.
Dopo il 1949 l'arte doveva servire la rivoluzione. Il realismo socialista, i manifesti e, durante la Rivoluzione culturale del 1966–1976, immagini modello rigidamente controllate segnarono l'arte, e molti artisti furono perseguitati.
Dagli anni Ottanta il Paese si aprì. Il gruppo The Stars e la 85 New Wave sfidarono i limiti, e dagli anni Novanta artisti cinesi contemporanei come Ai Weiwei, Xu Bing e Cai Guo-Qiang divennero noti a livello internazionale.
- La scuola di Shanghai e Qi Baishi
- Europa o tradizione
- L'arte al servizio della rivoluzione
- Il movimento dell'85 e l'avanguardia
- Ai Weiwei e la scena globale
- Lettura ravvicinata: Book from the Sky di Xu Bing
- Le donne nell'arte cinese moderna
- Taiwan, Hong Kong e la diaspora
- Architettura e città
- Qi Baishi
- Xu Beihong
- Zhang Daqian
- Wu Guanzhong
- Xu Bing
- Ai Weiwei
- Cai Guo-Qiang
- Chen Chengbo