Mid-century modern: il design degli anni Cinquanta e Sessanta

Il mid-century modern è uno stile di design dal 1945 circa al 1969 che unisce la semplicità del modernismo a forme morbide e organiche, nuovi materiali come il compensato stampato e la plastica, e la convinzione che il buon design debba essere accessibile. Comprende mobili, case, lampade e prodotti quotidiani.

Fatti

Dopo la guerra: nuovi materiali e una nuova casa

Dopo la Seconda guerra mondiale si costruirono case in quantità enormi negli Stati Uniti e in Europa, e la gente voleva mobili leggeri, pratici e moderni. Durante la guerra l’industria aveva imparato tecniche come lo stampaggio del compensato e della plastica, che ora si potevano usare per l’uso quotidiano. Gli ideali modernisti del Bauhaus divennero popolari, ma con un tono più morbido del tubolare d’acciaio e delle linee rette degli anni Venti.

Negli ambienti mid-century americani si costruirono case con grandi superfici vetrate, tetti piani e piante aperte, come nelle Case Study Houses in California; confronta l’architettura della Glass House di Philip Johnson e della Farnsworth House, e la guida a Mies van der Rohe. Vedi anche il dopoguerra e l’arte del dopoguerra.

Eames e il design americano

Charles Eames e Ray Eames erano al centro. Sperimentarono il compensato stampato già durante la guerra, tra l’altro per stecche destinate ai soldati feriti, e dal 1946 vendettero sedie di compensato stampato. L’Eames Lounge Chair del 1956, prodotta da Herman Miller in palissandro e pelle, divenne un simbolo della casa comoda e moderna. La loro casa in California, l’Eames House (1949), fu costruita con componenti industriali già pronti.

Altri nomi furono Eero Saarinen, che creò la poltrona Tulip e la Womb, Harry Bertoia con la sua rete metallica e George Nelson con il divano Marshmallow. Molte sedie erano pensate per essere prodotte in grande serie e a basso costo. Leggi delle sedie nella guida alle sedie da conoscere.

Danese e svedese: il calore del legno

Nei paesi nordici lo stile prese un tono più caldo con il legno e l’artigianato. In Danimarca Hans J. Wegner creò le sue sedie di legno curve e scultoree, come la Wishbone del 1949, e Finn Juhl le sue poltrone scultoree. Arne Jacobsen disegnò la Formica (1952), la Serie 7 (1955) e l’Uovo (1958) in schiuma stampata e pelle. I mobili danesi divennero famosi in tutto il mondo; vedi il design moderno danese e il design scandinavo.

In Svezia Bruno Mathsson fece le sue sedie di betulla curvata, e le lampade PH di Poul Henningsen davano una luce morbida, schermata a strati. Leggi dell’architetto dietro molte case nordiche nella guida ad Alvar Aalto. Charlotte Perriand contribuì in Francia.

Prodotti, era spaziale ed eredità

Lo stile non riguardava solo i mobili. La radio SK 4 della Braun (1956) e la radio tascabile T3 (1958) di Dieter Rams sono icone del mid-century; leggi di Dieter Rams e il buon design. Il telefono Ericofon (1954) e la Citroën DS (1955) mostrano le curve dell’era spaziale, e lo scooter Vespa (1946) mise lo stile in movimento. Negli anni Sessanta le forme divennero più giocose e plastiche, con Verner Panton in testa; vedi l’era spaziale.

Il mid-century modern sopravvive. I mobili originali si vendono a cifre elevate, i produttori riedizionano vecchi modelli, e lo stile ha segnato serie televisive come Mad Men. Se vedi una forma organica e leggera con gambe sottili, un legno caldo e parecchio ottimismo, può essere mid-century. Vedi anche la categoria dei mobili.

Come riconoscerlo

Esercizio

Quale materiale usarono Charles e Ray Eames nelle loro sedie dal 1946?