L'Art Nouveau in architettura – come riconoscerla

L'Art Nouveau, in Italia detta stile Liberty e in svedese jugend, è uno stile dell'architettura e del design all'incirca dal 1890 al 1910. I suoi edifici si riconoscono da linee ondulate, motivi vegetali e animali, asimmetria e forme libere in ferro, vetro, ceramica e pietra. Lo stile voleva rompere con le copie di stili antichi dell'eclettismo storicista e creare qualcosa di nuovo.

Fatti

Uno stile nuovo con molti nomi

Lo stile aveva nomi diversi nei diversi paesi. Art Nouveau viene dal negozio del mercante d'arte Siegfried Bing, la Maison de l'Art Nouveau a Parigi, aperta nel 1895. Jugendstil viene dalla rivista tedesca Jugend, pubblicata dal 1896. A Vienna si chiamava Secessione, in Catalogna Modernisme e in Italia stile Liberty, da un grande magazzino di Londra.

Dietro tutti i nomi c'era la stessa ambizione: smettere di copiare gotico, Rinascimento e barocco e creare invece uno stile moderno dalle forme della natura e dai nuovi materiali. Spesso l'ambizione era un'opera d'arte totale, in cui l'architetto progettava tutto dalla facciata alle maniglie. Per saperne di più vedi la pagina sull'Art Nouveau.

Bruxelles e Parigi

Victor Horta costruì l'Hôtel Tassel a Bruxelles nel 1893, considerato il primo edificio Art Nouveau. Nel vano scala le colonne di ferro diventano steli che esplodono in viticci, e le stesse linee a colpo di frusta, lunghe curve ondulate, ritornano nel mosaico del pavimento e nelle pitture murali. La casa di Horta è oggi un museo.

A Parigi Hector Guimard progettò intorno al 1900 gli ingressi del metrò in ghisa e vetro, a forma di piante. L'Art Nouveau era uno stile per la vita urbana moderna: grandi magazzini, caffè, teatri e condomini.

Barcellona e Gaudí

A Barcellona lo stile assunse la sua forma più fantasiosa. Antoni Gaudí costruì Casa Batlló nel 1904–1906 con una facciata scintillante di frammenti di ceramica e balconi che sembrano maschere, e Casa Milà, La Pedrera, con una facciata di pietra ondulata senza una sola linea retta.

Gaudí lavorò alla Sagrada Família dal 1883 fino alla morte nel 1926, e la chiesa è ancora in costruzione. Lluís Domènech i Montaner creò la sala da concerti del Palau de la Música Catalana, dove il soffitto è un grande lucernario di vetro colorato.

Glasgow e Vienna: un'Art Nouveau più sobria

Non tutti gli architetti dell'Art Nouveau amavano le curve. A Glasgow Charles Rennie Mackintosh progettò la Glasgow School of Art e la Hill House con linee alte e diritte, motivi a griglia e solo qualche rosa stilizzata. Divenne un modello a Vienna.

Lì, nel 1897, un gruppo di artisti e architetti si staccò dall'associazione ufficiale degli artisti e fondò la Secessione. Joseph Maria Olbrich progettò il Palazzo della Secessione con una cupola di foglie d'alloro dorate e il motto «A ogni tempo la sua arte, all'arte la sua libertà». Otto Wagner rivestì la Casa delle maioliche di piastrelle a fiori e costruì la Cassa di risparmio postale, dove lo stile punta già verso il modernismo.

L'Art Nouveau in Svezia

In Svezia l'esempio più noto è il Teatro drammatico reale di Stoccolma, progettato da Fredrik Lilljekvist e inaugurato nel 1908, con dettagli dorati, sculture e un sontuoso foyer. Molti condomini delle grandi città furono costruiti con portali Art Nouveau, bovindi ondulati e decorazioni di fiori e viticci.

L'Art Nouveau svedese sfuma spesso nel romanticismo nazionale, con materiali più pesanti come granito e mattoni. Per saperne di più leggi la guida al romanticismo nazionale. Per vedere lo stesso stile in mobili, vetro e gioielli, leggi la guida su Art Nouveau e Art Déco.

Come riconoscerlo

Esercizio

In quale città si trova l'Hôtel Tassel, spesso chiamato il primo edificio Art Nouveau?