Che cos'è l'architettura postmoderna? Caratteristiche ed esempi

L'architettura postmoderna è una reazione al modernismo che prese forma negli anni Sessanta e fu più forte negli anni Ottanta. Invece di scatole bianche senza ornamento, gli architetti usarono colore, simboli e libere citazioni dagli stili della storia, spesso con umorismo e ironia. Esempi noti sono la Vanna Venturi House, il Portland Building e l'Arco di Bofill a Stoccolma.

Fatti

«Less is a bore»

Il maestro modernista Mies van der Rohe aveva riassunto la sua posizione nelle parole «less is more», meno è più. Nel 1966 Robert Venturi rispose nel libro Complessità e contraddizioni nell'architettura con «less is a bore», meno è noia. Voleva un'architettura ricca, contraddittoria e comprensibile alla gente comune.

La sua Vanna Venturi House, una casa per la madre fuori Filadelfia dell'inizio degli anni Sessanta, a prima vista sembra il disegno di una casa fatto da un bambino: un grande frontone, un camino e un ingresso. Ma il frontone è spaccato e le proporzioni volutamente sfalsate. La casa divenne un manifesto.

Simboli e doppia codifica

Venturi e Denise Scott Brown studiarono anche Las Vegas e le sue insegne, sostenendo che gli architetti potevano imparare dall'ambiente commerciale quotidiano. Il critico Charles Jencks descrisse l'architettura postmoderna come a doppia codifica: parla sia agli architetti, con riferimenti colti, sia al pubblico, con forme riconoscibili.

Jencks sostenne scherzando che il modernismo morì nel 1972, quando parti del quartiere residenziale Pruitt-Igoe a St. Louis furono fatte saltare. L'esagerazione dice qualcosa del clima: molti sentivano che i grandi progetti del modernismo erano falliti e cercavano un'architettura con più significato e legame con il contesto.

Le icone

Michael Graves progettò il Portland Building in Oregon, completato nel 1982, con una facciata come una gigantesca decorazione classica in rosso, blu e beige. Philip Johnson, un tempo paladino del modernismo, diede all'AT&T Building di New York un coronamento a frontone che fece parlare di un mobile Chippendale.

A Stoccarda James Stirling costruì la Neue Staatsgalerie, con un cortile circolare per le sculture, facciate in pietra classiche e ringhiere dai colori vivaci. A Londra Venturi e Scott Brown progettarono la Sainsbury Wing della National Gallery, un ampliamento che gioca con le colonne classiche dell'edificio vicino.

Bofill e il postmodernismo in Svezia

L'architetto catalano Ricardo Bofill costruì in Francia grandi complessi residenziali con forme classiche su scala gigantesca, come Les Espaces d'Abraxas fuori Parigi. A Stoccolma progettò l'Arco di Bofill a Fatburen, su Södermalm, un isolato residenziale semicircolare con colonne e lesene in cemento prefabbricato, completato nel 1992.

Negli anni Ottanta anche molti uffici, centri commerciali e quartieri residenziali svedesi ebbero tratti postmoderni: colonne, archi, colori pastello e frontoni. Per saperne di più sullo stile vedi la pagina sul postmodernismo.

Come riconoscere un edificio postmoderno

Cerca elementi storici usati in modi inattesi: una colonna che non regge nulla, un frontone spaccato, un arco in scala sbagliata. I colori sono spesso forti o pastello, e i materiali possono essere mescolati, con pietra, intonaco, vetro e lamiera nella stessa facciata. L'edificio ama dire qualcosa, talvolta strizzando l'occhio.

Il postmodernismo fu controverso ed è stato spesso definito superficiale, ma aprì la strada a un'architettura più libera. In seguito il decostruttivismo e l'architettura contemporanea si basano sulla libertà di infrangere le regole del modernismo. Nel design il movimento corrisponde al gruppo Memphis; leggi la guida a Memphis.

Come riconoscerlo

Esercizio

Chi rispose a «less is more» con «less is a bore»?