Rinascimento

Gli ordini antichi riscoperti: simmetria, proporzione e cupole sotto un cielo limpido.

Nella Firenze del Quattrocento gli architetti cominciarono a misurare le rovine antiche e a leggere Vitruvio. L'obiettivo era un'armonia fondata su semplici rapporti numerici. Le facciate ricevettero ordini architettonici, archi a tutto sesto e finestre in file regolari, e la cupola tornò a coronare la chiesa.

Nella Firenze del Quattrocento c'erano denaro, famiglie di banchieri come i Medici e un forte patriottismo civico. Gli umanisti leggevano i testi antichi e gli architetti rilevavano le rovine di Roma. L'architettura doveva fondarsi sulla ragione e sulla matematica, non sulla tradizione. Con i libri a stampa le idee si diffusero in tutta Europa, ma nel Nord rimasero a lungo mescolate alle forme gotiche.

Il Rinascimento arrivò in Svezia con Gustavo Vasa e i suoi figli. I castelli di Vadstena, Kalmar e Gripsholm ebbero cortili simmetrici, frontoni con volute e portali in stile italiano o olandese.