Colonne doriche, ioniche e corinzie – la differenza
I tre ordini greci si riconoscono più facilmente dal capitello, la parte superiore della colonna. Il dorico ha un capitello semplice a cuscino e nessuna base, lo ionico ha due volute a spirale e il corinzio una corona di foglie d'acanto. I Romani aggiunsero l'ordine tuscanico e quello composito.
Fatti
- Dorico: Capitello semplice, nessuna base, triglifi e metope nel fregio
- Ionico: Volute, una base, una colonna più slanciata
- Corinzio: Foglie d'acanto, il più decorato
- Aggiunte romane: Tuscanico (semplice, liscio) e composito (volute e acanto)
- Fonte: Vitruvio, De architectura, anni Venti del I secolo a.C. circa; poi Serlio e Vignola
Che cos'è un ordine?
Un ordine è più di una colonna. È un sistema di parti e proporzioni: base, fusto e capitello, e sopra di essi la trabeazione, con architrave, fregio e cornice. Ogni ordine ha le sue regole sull'aspetto delle parti e sulla loro altezza in rapporto al diametro della colonna.
Gli ordini furono sviluppati nei templi greci e descritti dall'architetto romano Vitruvio, il cui trattato è l'unico giunto a noi dall'antichità. Nel Rinascimento Sebastiano Serlio e Giacomo Vignola li sistemarono nei cinque ordini di cui parliamo oggi. Vedi anche la sezione Ordini classici.
Il dorico: robusto e semplice
L'ordine dorico è il più antico e il più severo. Nella sua forma greca la colonna poggia direttamente sul pavimento del tempio senza base, il fusto è robusto con scanalature a spigolo vivo, e il capitello è un semplice cuscino rotondo sotto una lastra quadrata. Nel fregio si alternano i triglifi, blocchi con tre bande verticali, e le metope, pannelli che spesso portavano rilievi.
Il Partenone sull'Acropoli, costruito nel 447–432 a.C., è il tempio dorico più famoso, e il tempio di Era a Paestum e il tempio di Efesto ad Atene sono altri esempi ben conservati. Vitruvio definiva l'ordine maschile, con le proporzioni e la forza di un uomo.
Lo ionico: volute ed eleganza
L'ordine ionico veniva dalle città greche dell'Asia Minore. Ha una base modanata, un fusto più slanciato e un capitello con due volute a spirale, che si srotolano ai lati come un rotolo aperto. Il fregio è spesso continuo e può portare un rilievo ininterrotto.
L'Eretteo sull'Acropoli, con la sua celebre loggia dove figure femminili, le cariatidi, reggono il tetto, è uno dei più bei templi ionici. Vitruvio paragonava l'ordine ionico alla figura di una donna adulta. Durante il neoclassicismo divenne comune su musei e biblioteche, come il British Museum di Londra.
Il corinzio: l'acanto
L'ordine corinzio ha un capitello alto, a campana, coperto di foglie d'acanto e con piccole volute agli angoli. Secondo un racconto di Vitruvio, lo scultore Callimaco ebbe l'idea della forma vedendo una pianta d'acanto crescere intorno a un cesto sulla tomba di una fanciulla. Uno dei più antichi capitelli corinzi noti si trovava all'interno del tempio di Apollo a Bassae.
I Greci usarono l'ordine con parsimonia, ma i Romani ne fecero il loro preferito. Il pronao del Pantheon e la Maison Carrée di Nîmes hanno colonne corinzie, e l'ordine divenne comune su tutto, dagli archi di trionfo alle banche dell'Ottocento.
Le aggiunte romane e gli ordini sovrapposti
I Romani aggiunsero due ordini. Il tuscanico è un dorico semplificato con base e fusto liscio. Il composito unisce le volute ioniche alle foglie d'acanto corinzie ed è il più sontuoso. Insieme ai tre ordini greci formano i cinque ordini su cui costruirono gli architetti del Rinascimento come Andrea Palladio.
Gli ordini venivano spesso sovrapposti per piani, con il più pesante in basso. Nel Colosseo il piano inferiore ha semicolonne di tipo dorico o tuscanico, il secondo ioniche e il terzo corinzie. La stessa regola vale su molte facciate successive: più in alto, più leggero e ricco è l'ordine.
Come distinguerli
- Dorico: capitello semplice a cuscino e (negli esempi greci) nessuna base
- Dorico: triglifi e metope nel fregio
- Ionico: due volute a spirale sul capitello
- Corinzio: capitello alto con foglie d'acanto
- Tuscanico: come il dorico ma con base e fusto liscio
- Composito: volute sopra le foglie d'acanto
Esercizio
Quale ordine ha un capitello con foglie d'acanto?
- Dorico
- Ionico
- Corinzio
- templi
- Vitruvio
- Giacomo Vignola
- Ordini classici
- Partenone
- tempio di Era a Paestum
- tempio di Efesto
- Eretteo
- British Museum
- tempio di Apollo a Bassae
- Pantheon
- Maison Carrée
- Andrea Palladio
- Colosseo
- L'architettura romana – archi, calcestruzzo e cupole
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