L'architettura neoclassica – come riconoscere lo stile

Il neoclassicismo è lo stile architettonico che dal 1750 circa riprese le forme greche e romane dell'antichità: pronai con colonne, simmetria, muri lisci e decorazione misurata. Fu usato per musei, chiese, edifici governativi e palazzi fino in pieno Ottocento. In Svezia corrisponde allo stile gustaviano e poi allo stile Karl Johan.

Fatti

Ritorno alle fonti

A metà del Settecento gli architetti cominciarono a viaggiare per misurare e disegnare sul posto le rovine dell'antichità. I templi greci di Paestum furono riscoperti, e dal 1762 gli inglesi James Stuart e Nicholas Revett pubblicarono illustrazioni accurate degli edifici di Atene. Per la prima volta si potevano confrontare l'architettura greca e quella romana.

Allo stesso tempo il sacerdote francese Marc-Antoine Laugier sostenne nel 1753 che l'architettura doveva tornare al semplice e all'originario, a colonne che portano e travi che vi poggiano. Le forme rigonfie del barocco e del rococò erano viste come sovraccariche. Per saperne di più vedi la pagina sul neoclassicismo.

Parigi e la cupola

Jacques-Germain Soufflot progettò la chiesa di Sainte-Geneviève a Parigi, iniziata negli anni Cinquanta del Settecento, con un pronao di colonne corinzie e una cupola sorretta da colonne libere all'interno della chiesa. Durante la Rivoluzione divenne un mausoleo per i grandi uomini della nazione, il Panthéon.

Sotto Napoleone il neoclassicismo assunse un carattere romano e imperiale, lo stile Impero. L'Arco di trionfo di Parigi, iniziato nel 1806, è una versione ingrandita degli archi degli imperatori romani. Per gli edifici dei Romani leggi la guida all'architettura romana.

Il revival greco a Berlino e Londra

In Germania e in Gran Bretagna il modello greco divenne il più importante, e lo stile è talvolta chiamato revival greco. La Porta di Brandeburgo a Berlino, costruita nel 1788–1791, si ispirò ai Propilei dell'Acropoli. Karl Friedrich Schinkel progettò nel 1823–1830 l'Altes Museum con un lungo colonnato ionico davanti a una rotonda che ricorda il Pantheon.

A Londra il British Museum ricevette una possente facciata ionica, e nella propria casa, oggi il Sir John Soane's Museum, John Soane creò una versione personale e luminosa del classicismo. In Russia e in Finlandia interi centri urbani furono costruiti in questo stile, come la cattedrale di Helsinki di Carl Ludvig Engel e la cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo.

Il neoclassicismo in Svezia

Gustavo III aveva visto l'Italia e voleva l'antichità a Stoccolma. Il padiglione di Gustavo III nel parco di Haga, progettato da Olof Tempelman e decorato da Louis Masreliez nel 1787–1792, è uno degli esempi più belli dei paesi nordici, con interni ispirati a Pompei.

Sotto Carlo XIV Giovanni lo stile assunse una forma più pesante, influenzata dall'Impero. Il castello di Rosendal sul Djurgården, costruito nel 1823–1827 da Fredrik Blom, ne è un esempio tipico. Lo stesso sviluppo si vede nei mobili e negli interni; leggi le guide allo stile gustaviano e allo stile Karl Johan.

Un linguaggio di Stato internazionale

Il neoclassicismo divenne lo stile delle nuove nazioni e istituzioni. Negli Stati Uniti Thomas Jefferson progettò la sua casa di Monticello e l'Università della Virginia in forme classiche, e il Campidoglio di Washington fu costruito con cupola e colonnati. Le colonne segnalavano democrazia, scienza e durata.

Per questo in quasi ogni capitale ci sono edifici neoclassici: parlamenti, tribunali, banche, musei e università. Nell'Ottocento le forme classiche si mescolarono con altri stili nell'eclettismo storicista, ma il pronao classico sopravvisse fino in pieno Novecento.

Come riconoscerlo

Esercizio

Quale edificio progettò Karl Friedrich Schinkel?