L'architettura barocca – come riconoscerla

L'architettura barocca, all'incirca 1600–1750, si riconosce dal movimento e dal dramma: facciate che si gonfiano e si incurvano, cupole, ambienti ovali, colonne e lesene possenti, e palazzi disposti lungo lunghi assi con giardini. Lo stile nacque a Roma e si diffuse in palazzi e chiese di tutta Europa, in Svezia per esempio nel Palazzo reale di Stoccolma e a Drottningholm.

Fatti

Roma: chiese come teatro

Il barocco nacque a Roma intorno al 1600, quando la Chiesa della Controriforma voleva impressionare e commuovere. La chiesa madre dei gesuiti, il Gesù, consacrata nel 1584, divenne un modello con la sua navata ampia e unitaria e una facciata con raccordi a voluta. Nel Seicento l'architettura fece un passo oltre.

Gian Lorenzo Bernini progettò negli anni Cinquanta e Sessanta del Seicento i colonnati intorno a piazza San Pietro come due braccia che accolgono i pellegrini. La sua chiesa ovale di Sant'Andrea al Quirinale è piccola ma piena di luce e movimento. Il barocco trattava l'edificio come un palcoscenico, con luce, prospettiva e sorprese.

Borromini e la facciata ondulata

Il rivale di Bernini, Francesco Borromini, andò oltre. A San Carlo alle Quattro Fontane la facciata ondeggia avanti e indietro, e la cupola è ovale con un motivo di croci, ottagoni ed esagoni che rimpiccioliscono verso la lanterna. A Sant'Ivo alla Sapienza la lanterna sale avvolgendosi a spirale.

Gli edifici di Borromini si basano su una geometria raffinata, ma l'impressione è di movimento, quasi come se la pietra respirasse. Forme concave e convesse, frontoni spezzati e ombre profonde divennero i segni distintivi del barocco.

La Francia e i palazzi principeschi

In Francia il barocco divenne più rigoroso e classico, al servizio del potere. Vaux-le-Vicomte, costruito per il sovrintendente alle finanze Fouquet intorno al 1660, era così splendido che Luigi XIV prese gli architetti e il giardiniere André Le Nôtre per il proprio progetto: Versailles. Lì palazzo, città e parco furono disposti lungo un asse immenso, e la Galleria degli specchi prese forma negli anni Settanta e Ottanta del Seicento.

Versailles divenne il modello per i palazzi di tutta Europa, dallo Zwinger di Dresda alla Residenza di Würzburg. In Inghilterra Christopher Wren costruì la cattedrale di St Paul dopo il grande incendio di Londra del 1666, e a Vienna Fischer von Erlach costruì la Karlskirche con due colonne ispirate alla Colonna Traiana.

Il barocco in Svezia

Durante la sua Età della grandezza la Svezia volle mostrare il suo nuovo rango in Europa. La Casa della nobiltà di Stoccolma, completata negli anni Settanta del Seicento, ha un caratteristico tetto svedese a doppia falda spezzata, detto säteri. Nicodemus Tessin il Vecchio progettò il castello di Drottningholm e la cattedrale di Kalmar.

Suo figlio Nicodemus Tessin il Giovane aveva studiato con Bernini a Roma e a Parigi. Dopo l'incendio del vecchio castello Tre Kronor nel 1697, progettò il nuovo Palazzo reale di Stoccolma, un palazzo romano nel cuore della città. I lavori si trascinarono, e il palazzo fu abitabile solo negli anni Cinquanta del Settecento.

Dal barocco al rococò

Verso la metà del Settecento il barocco divenne più leggero e giocoso, soprattutto nella Germania meridionale e in Austria. Chiese come l'abbazia di Melk e poi i santuari di pellegrinaggio ebbero interni luminosi in bianco, rosa e oro. È il passaggio al rococò, che si vede soprattutto nella decorazione d'interni.

Arte e architettura barocche sono strettamente legate: pitture dei soffitti, scultura e architettura lavorano insieme. Leggi anche la guida all'arte barocca.

Come riconoscerlo

Esercizio

Chi progettò i colonnati intorno a piazza San Pietro a Roma?